COME POSSO STARE SENZA UN SOGNO…

COME POSSO STARE SENZA UN SOGNO…

di Stefano Ceretti.

Pensate ad un luogo fantastico dalle mille peculiarità, dove i silenziosi vicoli all’interno delle mura settecentesche e i profumi di cibi speziati provenienti dalle case sembrano cozzare con le urla dei pescatori lungo il molo di uno dei porti più incredibili che io abbia mai visto.
Tutto ciò è Essaouira, una realtà che pare essere una rappresentazione allegorica della stessa.
Per la prima volta ho pensato a quello come al luogo in cui potrei vivere senza tutte le comodità cui sono abituato; per la prima volta mi sono sentito in pace con me stesso e con una “nullità positiva” di pensieri.
E’ una questione di sensazioni, un incalzare di stati d’animo che ho faticato a distinguere nell’immediato ma che ho riconosciuto nel momento in cui ho riguardato le fotografie scattate.
Emozioni pure che hanno lasciato in me un segno indelebile e che mai cancellerò dalla mia mente;  emozioni che ogni immagine evoca in modo diverso ed ugualmente forte e che ho deciso di rappresentare con la fotografia di una mamma e la sua bimba mentre si scambiano coccole reciproche nel centro di una piazza.
Uno scatto che rappresenta quella serenità totale, avulsa da ogni contesto, che io ho provato in quel luogo.
Ora è difficile tornare con la mente alla realtà, la mia realtà di oggi, lontano da quel sogno che (mi viene il dubbio) forse si è dimostrato tale anche perché breve e lontano.
Ma come posso stare senza un sogno, almeno uno…

Leave a reply

captcha
Required fields are marked (*)

TOP