#FEELPEOPLEPARTY A BIELLA. FIRMATO STEFANO CERETTI.

#FEELPEOPLEPARTY A BIELLA. FIRMATO STEFANO CERETTI.

Tante piccole immagini appese ad un filo che circumnaviga un locale intero. Danzano con leggiadria ed ondeggiano senza fare rumore. Ma non è l’interno di una camera oscura, dove appaiono piccoli bozzoli “sospesi” che diventeranno presto crisalidi, bensì la coreografia iniziale del primo #FEELPEOPLEPARTY a Biella, alla “Cafeteria Luogocomune L’equoristorodicittadellarte”, ad opera dell’artista dai mille talenti Stefano Ceretti. Fotografo professionista, comunicatore nato e uomo “sempre in movimento”. Lui, che da sempre ama i ritratti fotografici, sognava un modo per comunicare la sua passione attraverso la macchina fotografica, dove questo strumento diventasse un mezzo per dialogare e non più una barriera. E pian piano il progetto #FEELPEOPLE ha preso forma, grazie alla creatività dell’ideatore e ad una piccola fotocamera che lui chiama  “la sua bambina”, la Fujifilm X100s dalla quale si separa solamente quando va a dormire.
«Spesso – commenta Ceretti – la gente si paralizza davanti all’obiettivo; io invece ho cercato di dimostrare che  comunicando con le persone e stabilendo con loro un contatto (anche usando un po’ di psicologia) è possibile fotografarle e cogliere tutta la loro essenza. I presupposti fondamentali sono due: il soggetto deve “guardare in camera” e deve accettare di fare parte del progetto. Ho sviluppato questo concetto a Biella, la mia città, per cercare di combattere a modo mio la ritrosia dei Biellesi».
E così nei mesi passati Stefano Ceretti ha vagato per la città, con la sua inconfondibile X100s al collo e l’amata borsa di cuoio a tracolla, fotografando persone e spiegando la sua idea. E’ riuscito ad immortalare più di 250 soggetti che venerdì 30 gennaio 2015 erano tutti esposti nella Caffetteria di Cittadellarte. Il suo traguardo? «Arrivare a mille. Poi si vedrà…».
Le centinaia di persone che hanno affollato il locale in occasione del primo #FEELPEOPLEPARTY sono subito andate a “cercarsi” nelle immagini esposte e, curiosando un po’, hanno ritrovato i volti di altre persone conosciute, prima attraverso le foto, poi anche dal vivo. Hanno cominciato a chiacchierare tra di loro amabilmente e hanno commentato con entusiasmo il lavoro di Stefano Ceretti. E da qui sono nati nuovi incontri in una atmosfera molto coinvolgente, calda e di grande fermento. Intere famiglie si sono riunite allegramente, alcuni curiosi hanno voluto conoscere da vicino l’ideatore della serata, tutti sono andati a salutarlo ed hanno parlato con lui del suo progetto.
Ed ho anche assistito alla nascita di nuovi flirt…
Ma non vi dirò mai di chi si tratta…
E tutta questa animazione si è sviluppata senza sosta per ore, alla faccia della “timidezza” dei Biellesi…
Ma il protagonista dell’evento dove era? Un uomo sempre in movimento come l’artista aveva già studiato “un set nel set”… E così aveva allestito, nelle ore precedenti, un’area per coloro che non si erano ancora fatti fotografare e che non hanno perso l’ occasione di farlo grazie all’evento.  Il fotografo non si è però fermato lì ed ha coinvolto anche il talentuoso giovane figlio Massimo che in un’altra zona dedicata ha scattato questa volta le immagini del papà in compagnia dei suoi ospiti. E l’abilità del figlio è stata quella di strappare anche qualche raro sorriso al padre.
Dove porterà tutto questo?

Marta Coda Luchina

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