LUCA MURTA. UN GIOVANE DAI MOLTI TALENTI.

LUCA MURTA. UN GIOVANE DAI MOLTI TALENTI.

di Marta Coda Luchina.

A volte è necessario qualche giorno per lasciare decantare emozioni, pensieri e momenti colti durante una intervista. E’ quanto mi è successo con Luca Murta Cardoso, ex giocatore di Pallacanestro Biella, attualmente in forza al Cus Torino, ad un passo dalla laurea specialistica in Business and Management a Torino, impegnato in campo sociale da molti anni, attore  e molto altro ancora. Quando lo incontri dopo qualche mese , con la tranquillità e pacatezza (almeno nei miei confronti!) che lo contraddistingue inizia a raccontarti un pezzo delle sue avventure. E lo fa in sordina, come se si trattasse di un percorso di vita comune a tutti i ragazzi della sua generazione (è del 1989)… Ma ovviamente così non è.
Avete presente  il libro di Tolkien “Lo Hobbit” diviso in tre film? Con Luca siamo entrati nella seconda fase che poi al suo interno presenta altri sviluppi che si intersecano con il filone principale o proseguono parallelamente allo stesso. Una trilogia dagli innumerevoli sviluppi. Ma per costruirti una vita emozionante e mai banale devi impegnarti su tanti fronti con grande sacrifico e dedizione. E poi ci vogliono testa e molto cuore. Luca Murta possiede tutte queste caratteristiche.
Ma da dove ripartiamo?
Dalla sua bella iniziativa benefica  #SharEat, che in questi giorni sta coinvolgendo gli Istituti Superiori del Comune di Biella dal 9 al 13 marzo: si tratta di una raccolta alimentare  in appoggio a Caritas Biella, alla quale partecipano alunni e professori delle scuole che potranno donare alimenti a lunga conservazione portandoli nelle apposite aree preposte di ogni edificio. I prodotti raccolti verranno ridistribuiti negli Empori di Solidarietà del territorio per aiutare le famiglie in difficoltà. E #SharEat fra poche settimane avrà un nuovo status: «Mi sono rivolto ad un commercialista – commenta Murta – ed in breve tempo diventerà un’associazione riconosciuta no profit. Visto che negli ultimi anni abbiamo effettuato varie raccolte, ho ritenuto opportuno che tutto fosse rendicontato».
Poi un giorno, mentre ti gusti sul web Tracklist The series, ad un certo punto ti appare Murta in alcuni fotogrammi, in più puntate, ma non te ne stupisci più di tanto perché è un ragazzo poliedrico.
«Non ricordo esattamente come sia nata la mia adesione a questa serie, ma è stata una esperienza sicuramente divertente. Per quel che mi riguarda poi io, come Zetablue Creative Business, (http://www.zetablue.it/) collaboro con la struttura sugli aspetti di web marketing».
E questa partecipazione ne ha scaturita un’altra: quella nel video degli All About Kane “Be My Murderess”, con atmosfere provocanti ed audaci, che hanno visto anche i suoi nonni: «Non ne sono stati contenti. Ed a mia nonna, alla quale non sfugge nulla, le scene del video sono risultate troppo osè».
Tornando allo sport Murta in questi giorni è stato impegnato nel raduno della Nazionale di streetball o 3vs 3 a Rimini in occasione degli eventi collegati alla Coppa Italia di Lnp.
«Ho rivisto con piacere gli amici Djibril Favario e Davide Raucci, anche loro selezionati per la Nazionale, entrambi di Biella e prodotto delle giovanili della città. Dei 32 convocati ne verranno scelti 5 per partecipare a giugno agli Europei di 3 vs 3 a Baku in Azerbaigian».
Ma cosa farà Murta da grande? «Spero di laurearmi a luglio e nel frattempo sto mandando un po’ di Cv alle aziende. Questa disciplina ha ampi campi di applicazione dal punto di vista del lavoro. E mi piacerebbe molto fare una esperienza all’estero». Dove ovviamente cercherebbe una squadra di basket per giocare, o magari andrebbe alla ricerca di un semplice campetto, tipo quello di Cossila San Grato, (frazione di Biella), molto amato da lui e frequentato da tanti cestisti locali.
Ma per saperne qualcosa di più bisognerà attendere le prossime puntate di Luca Murta, un ragazzo che non lascia mai nulla al caso.

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